“Percorso formativo per la corretta gestione ed integrazione della persona Autistica in ambito Sportivo ”
Docente
Dott.ssa Claudia Rusciano Psicologa N° 8263
Psicoterapeuta Sistemico Relazionale
Analista del Comportamento ABA
Terapista E.M.D.R.
L’attività sportiva rappresenta uno strumento fondamentale per favorire lo sviluppo delle abilità motorie, relazionali, comunicative e dell’autonomia personale nei bambini e nei ragazzi con Disturbo dello Spettro Autistico (ASD).
Tuttavia, affinché l’esperienza sportiva sia realmente possibile, è necessario predisporre interventi strutturati che tengano conto delle caratteristiche individuali, delle modalità comunicative e dei bisogni specifici di ciascun partecipante.
L'obiettivo di questo corso è fornire strategie pratiche e strumenti utili per rendere lo sport, gli ambienti sportivi e gli adulti di riferimento maggiormente capaci di accogliere bambini e ragazzi con Disturbo dello Spettro Autistico.
Il corso non ha finalità terapeutiche e non intende formare professionisti necessariamente della terapia. Si propone invece di offrire conoscenze in merito al Disturbo dello Spettro Autistico e strategie che possano sostenere il benessere dei bambini e dei ragazzi durante l'attività sportiva, favorendo una partecipazione serena e positiva.
Destinatari
Istruttori Sportivi
Obiettivi generali
Garantire attività sportive a bambini e ragazzi con Disturbo dello Spettro Autistico attraverso la costruzione di percorsi adattati e personalizzati.
Obiettivi specifici
- Formare istruttori sportivi sulle caratteristiche dello spettro autistico e sulle strategie inclusive.
- Strutturare attività sportive prevedibili e adattate ai bisogni dei partecipanti.
- Valutare competenze, interessi e livello di supporto necessario per ciascun bambino o ragazzo.
- Favorire il benessere psicologico, la partecipazione sociale e lo sviluppo delle autonomie.
Formazione degli istruttori sportivi
Fornire agli istruttori conoscenze teoriche e pratiche sul Disturbo dello Spettro Autistico e sugli strumenti necessari per gestire attività sportive .
Al fine di Garantire la costruzione di percorsi adattati e personalizzati.
Contenuti della formazione
Modulo 1
1.Conoscenza del Disturbo dello Spettro Autistico
Approfondimento delle caratteristiche principali dello spettro autistico:
- differenze nei tre livelli di funzionamento;
- caratteristiche cognitive, sociali e comportamentali;
- modalità differenti di apprendimento;
- variabilità individuale.
2. Comunicazione nello spettro autistico
Formazione sulle differenti modalità comunicative:
- comunicazione verbale;
- comunicazione alternativa e aumentativa (CAA);
- utilizzo di immagini e sistemi PECS;
- utilizzo di segni e supporti visivi.
Particolare attenzione verrà posta all’importanza di comprendere il modo in cui ogni bambino esprime bisogni, richieste e difficoltà.
3. Gestione dei comportamenti problematici
Approfondimento delle possibili cause dei comportamenti problema:
- difficoltà comunicative;
- difficolta’ nelle relazioni sociali;
- difficolta’ nelle transizioni;
- ridotta tolleranza alla frustrazione;
- ipersensibilità sensoriale;
- segnali di stress;
- Gli istruttori saranno formati nell’identificazione delle cause e nell’utilizzo di strategie preventive.
Modulo 2
1.Strategie operative per l’insegnamento delle abilità sportive
Le abilità sportive nei bambini e ragazzi con Disturbo dello Spettro Autistico richiedono spesso modalità di insegnamento strutturate, prevedibili e adattate alle caratteristiche individuali.
Andando ridurre la complessità delle richieste, aumentare la comprensione delle attività e favorire esperienze di successo, riducendo frustrazione e comportamenti problematici.
Modeling e Video Modeling (apprendimento attraverso osservazione)
Il modeling consiste nell'insegnare un comportamento o un'abilità mostrando concretamente come eseguire l'azione.
Task Analysis (analisi del compito)
Molte attività sportive richiedono più abilità contemporaneamente e possono risultare troppo complesse se presentate come un unico compito.
La task analysis consiste nello scomporre un'attività in piccoli passaggi facilmente apprendibili.
Prompting (aiuti o facilitazioni)
Il prompting consiste nel fornire un aiuto temporaneo affinché il bambino riesca a eseguire correttamente l'attività.
Diverse Tipologie di prompt.
Rinforzo positivo
Il rinforzo positivo consiste nel fornire una conseguenza piacevole immediatamente dopo un comportamento adeguato, aumentando la probabilità che venga ripetuto.
Adattamento individualizzato delle richieste
Le richieste devono essere calibrate sulle competenze reali del bambino o ragazzo, evitando richieste troppo difficili che potrebbero aumentare ansia e frustrazione.
Semplificazione del linguaggio
Riduzione della durata
Modifica del materiale
Riduzione degli stimoli sensoriali
Uso del principio "Prima–Poi" (First–Then)
Scelta guidata
Token Economy
Timer visivi
Supporti visivi
Schede operative
Pause programmate
Utilizzo di interessi speciali
Peer tutoring
Indicazioni Spazali
Modulo 3
Applicazioni pratiche nello Sport
Strutturazione delle attività sportive
Durata prevista
12 ore formative suddivise 6 0re in FAD e 6 ore in presenza.
Alla fine del corso verra' rilasciato il Certificato di partecipazione