“Percorso formativo per la gestione clinico-assistenziale del bambino con Disturbo dello Spettro Autistico in ambito sanitario”

 

Docente

Dott.ssa Claudia Rusciano Psicologa N° 8263

Psicoterapeuta Sistemico Relazionale

Analista del Comportamento ABA

Terapista E.M.D.R.

 

Il Disturbo dello Spettro Autistico (DSA) è un disturbo del neurosviluppo caratterizzato da difficoltà nella comunicazione sociale e dalla presenza di comportamenti e interessi ristretti e ripetitivi, spesso associati a profili sensoriali atipici e comorbilità mediche.

L’accesso ai servizi sanitari rappresenta frequentemente una fonte di stress significativo per il bambino con DSA e per la sua famiglia. Le difficoltà comunicative, l’ipersensibilità sensoriale e l’ansia legata all’ambiente medico possono determinare comportamenti oppositivi o crisi comportamentali che complicano l’assistenza clinica.

Il personale infermieristico e sanitario, spesso è privo di una formazione specifica sull’autismo e può incontrare difficoltà nella gestione delle procedure assistenziali (prelievi, medicazioni, triage, ricovero), con aumento del rischio di escalation comportamentale, utilizzo improprio della contenzione e riduzione della qualità percepita dell’assistenza.

Il presente percorso formativo nasce con l’obiettivo di fornire competenze teoriche e strumenti operativi per migliorare la presa in carico del bambino con DSA in ambito sanitario, promuovendo un approccio empatico, strutturato e basato su evidenze scientifiche.

 

Destinatari

Infermieri

Infermieri pediatrici

●  Operatori socio-sanitari

●  Tecnici sanitari

●  Personale sanitario

Durata complessiva: 24 ore formative suddivise in 4 moduli in FAD.

Metodologia didattica:

●  Presentazione e analisi di casi clinici;

●  Discussione guidata

●  Esercitazioni pratiche su schede di osservazione;

●  Role playing.

Risultati attesi

●  Miglioramento della gestione delle procedure sanitarie nei bambini con DSA.

●  Riduzione delle crisi comportamentali durante l’assistenza.

●  Riduzione del ricorso alla contenzione.

●  Aumento della qualità percepita dell’assistenza da parte delle famiglie.

●  Miglioramento del clima operativo nei reparti.

 

MODULO 1 (6 ore)

Autismo: basi cliniche per il personale sanitario

Programma:

●  Inquadramento clinico del Disturbo dello Spettro Autistico.

●  Livelli di supporto e variabilità dei profili.

●  Comorbidità mediche frequenti.

●  Profili sensoriali (Stereotipie come autoregolazione) e loro impatto in ambiente sanitario.

●  Comunicazione della diagnosi e relazione con la famiglia.

●  Ruolo del professionista sanitario nella presa in carico multidisciplinare.

 

MODULO 2 (6 ore)

Gestione dei comportamenti critici in ambito sanitario

Programma:

●  Definizione e classificazione dei comportamenti problema.

●  Analisi funzionale (modello ABC) applicata al contesto sanitario.

●  Funzioni di mantenimento dei comportamenti problema;

●  Comportamenti problema e funzione comunicativa;

●  Strategie di intervento adattate alle figure dei caregiver

 

MODULO 3 (6 ore)
La comunicazione e il linguaggio nel Disturbo dello Spettro Autistico
Programma:

●  Sviluppo della comunicazione;

●  La Comunicazione Aumentativa e/o alternativa (PECS)

●  Picture Exchange Communication System (PECS)

●  Nuove tecnologie e autismo;

●  Linguaggio dei Segni.

 

MODULO 4 (6 ore)

Curare con empatia: L’approccio medico al bambino con Disturbo dello Spettro Autistico Programma:

●  Cos’è davvero lo spettro autistico

●  Come percepiscono l’ambiente e sensibilità sensoriale

●  Strategie di intervento

● Coinvolgimento attivo della famiglia

 

CASI CLINICI PER CIASCUN MODULO

 

Obiettivi formativi generali

Al termine del corso il partecipante sarà in grado di:

●  Descrivere le caratteristiche cliniche del Disturbo dello Spettro Autistico rilevanti in ambito sanitario;

●  Riconoscere l’impatto dei profili sensoriali atipici nel contesto assistenziale medico;

●  Identificare i fattori scatenanti di comportamenti critici durante procedure sanitarie;

●  Applicare strategie di prevenzione e de-escalation comportamentale;

●  Utilizzare strumenti comunicativi adattati al bambino con DSA;

●  Collaborare efficacemente con la famiglia e con l’équipe multidisciplinare;

●  Contribuire alla creazione di un ambiente sanitario “autism-friendly”.